QuotarBene
Da ALLUG.
Indice |
Cosa significa "Quotare"?
Nelle email, a differenza di quanto avviene nella corrispondenza cartacea, è buona norma riportare brani del messaggio cui si sta rispondendo.
Tale pratica in originale si chiama "quoting", da "to quote" che può essere tradotto con "citare", benché siano ormai d'uso comune i neologismi "quotare", "quotato" etc.
Si può facilmente constatare come le regole per quotare correttamente siano sempre più spesso ignorate, purtroppo anche a causa di qualche programma
che porta a farlo in maniera scorretta. Anzi è possibile che stiate leggendo questa breve guida dopo che qualcuno vi ha ripreso con l'ormai
classico "Impara a quotare!" o con un video come questo: [1]
Niente paura!
Come vedrete le regole da seguire sono davvero poche e facili da imparare, ma soprattutto sono dettate dal buonsenso (ricordate che tutto questo serve per facilitare la
vita, non per complicarla!).
In questo breve documento quindi si cercherà di mostrare quali sono i modi corretti per quotare una mail e perché sono da preferire ad altri metodi.
A cosa serve?
Un quoting corretto rende possibile identificare immediatamente il punto del messaggio cui si sta replicando nonché l'autore di tale messaggio.
In questo modo non sarà perciò necessario andare a cercare tali informazioni negli articoli passati, con un notevole risparmio di tempo ed un aumento di leggibilità.
Come si fa?
Le regole fondamentali per quotare correttamente sono solo tre:
- Le righe quotate, perché si possa distinguerle da quelle della risposta, devono essere precedute dal simbolo ">" (Il simbolo di maggiore);
- La risposta va sempre dopo la parte quotata o, se si deve rispondere a più punti, inframmezzata ad essa;
- Tutto ciò che non è necessario alla comprensione dovrebbe essere eliminato;
A parte questo l'unica cosa da ricordare è di attribuire anche la citazione al suo autore originale, introducendo la parte quotata con una breve frase,
tipo "<nome dell'autore> ha scritto:".
Questo e l'apposizione del simbolo di quoting all'inizio di ogni riga sono fatti in automatico da un qualsiasi client di posta elettronica degno di tal nome.
Benché molti programmi diano la possibilità di personalizzare il simbolo di quoting e l'introduzione, sarebbe buona norma non abusare di tali possibilità adoperando simboli di quoting diversi da quello standard ed introduzioni troppo lunghe.
La prima precauzione è da tenere in considerazione in quanto molti programmi formattano diversamente il testo quotato (ad esempio lo mostrano di un colore diverso), e non è detto che riconoscerebbero il simbolo che avete scelto al posto di quello standard, la seconda invece è dovuta al fatto che è fastidioso dovere leggere troppe righe di introduzione, praticamente sempre uguali, prima del messaggio, senza contare che queste righe vanno solitamente tagliate a mano nella risposta, e ciò alla lunga è seccante.
Vediamo ora un paio di esempi di quoting corretto.
Esempi di quoting
Partiamo dal seguente messaggio ricevuto via mail:
Salve a tutti! Sono un nuovo iscritto, volevo sapere quando è il vostro prossimo incontro. Grazie in anticipo!
-- Ciao,
Paolo
Ora, secondo quanto detto sopra, potremmo rispondere in due modi.
Questo il primo:
Paolo ha scritto:
>Sono un nuovo iscritto, >volevo sapere quando è il vostro prossimo incontro. >Grazie in anticipo!
Benvenuto in lista! Il nostro prossimo incontro sarà Martedì! Spero di incontrarti! Se serve altro, chiedi pure.
-- Saluti,
Matteo.
Nell'esempio abbiamo messo tutta la risposta sotto al messaggio originale, ma come detto è possibile anche inframezzare risposta e parte quotata, ad esempio:
Paolo ha scritto:
>Sono un nuovo iscritto,
Benvenuto in lista!
>volevo sapere quando è il vostro prossimo incontro.
Il nostro prossimo incontro sarà Martedì! Spero di incontrarti! Se serve altro, chiedi pure.
-- Saluti,
Matteo.
Come si può vedere adoperare questo metodo rende più comoda la lettura, soprattutto quando si risponde a messaggi molto lunghi, perché in ogni momento risulta immediatamente comprensibile a quale punto preciso del messaggio originale ci si sta riferendo.
Da notare inoltre che in questo esempio si è fatto uso anche di un'altra
consuetudine, ossia si sono riassunte più righe riportando le uniche informazioni indispensabili per comprendere il resto.
Come detto sopra è sempre buona abitudine tagliare tutto ciò che non
serve, basta solo non esagerare e rispettare il senso originale.
Molte persone poi quando effettuano dei tagli alla parte quotata si
preoccupano di segnalarlo con diciture quali: [cut], [snip] o [...].
Infine prendiamo in considerazione il caso in cui si stia rispondendo ad un
messaggio che era già replica di un altro.
In questo caso, è lecito supporre, abbiamo già una parte quotata.
Nessun problema, anche in questo caso basta seguire le regole date
sopra, ed eventualmente quotare anche le parti che già erano quotate; tali
righe avranno dunque due simboli di quoting anziché uno.
Ovviamente è anche possibile avere righe con tre simboli, con quattro
etc., questi sono i casi in cui si parla di livelli di quoting: il
primo livello è quello con un solo simbolo ">" ed indica che si sta
quotando un altro messaggio per rispondere, il secondo livello ha due
simboli (">>", attenzione a non aggiungere spazi tra i simboli) ed indica
che nel messaggio cui stiamo rispondendo quella parte già era quotata, il
terzo livello, ormai dovrebbe essere ovvio, ha tre simboli (">>>") ed
indica che quella parte apparteneva ad un messaggio ancora precedente, e
così via...
È sempre bene stare attenti a non esagerare con i livelli di quoting ma
lasciare solo ciò che effettivamente è necessario ai fini della
comprensione, e soprattutto riportare le indicazioni di chi è che sta
parlando in quel momento, visto che con troppi livelli diventa più
difficile capire chi abbia scritto cosa.
Facciamo un esempio, immaginando di rispondere al messaggio di Matteo dell'esempio precedente:
Matteo ha scritto: >Paolo ha scritto: >>Sono un nuovo iscritto, >Benvenuto in lista!
Benvenuto anche da parte mia
>>volevo sapere quando è il vostro prossimo incontro. >Il nostro prossimo incontro sarà Martedì!
Questa settimana ci incontreremo anche il giovedì!
-- Saluti, Marco
Come si vede è stata lasciata anche l'introduzione dell'articolo cui si è
risposto perché fosse più chiaro lo svolgimento della discussione.
Questo tra l'altro è uno dei buoni motivi per cui è consigliato adoperare
un'introduzione breve (non più di due righe).
Come NON si fa!
Una volta spiegato come si fa a quotare, vediamo ora come NON si fa, ossia diamo un'occhiata a quali sono gli errori più comuni e i motivi per i quali è meglio evitarli.
Il primo errore consiste nel non riportare niente
dell'articolo originale. Questo è chiamato null quoting ed è molto
fastidioso in quanto costringe chi legge il messaggio ad andarsi a ricercare
quello cui si sta replicando.
Il secondo errore invece, diametralmente opposto al primo, consiste nel
riportare sempre tutto il messaggio originale. È il cosiddetto
overquoting.
In questo caso, oltre allo spreco di bit, il fastidio principale è
dovuto al fatto che è più difficoltoso capire a quale punto del messaggio
originale ci si sta riferendo nella risposta, perciò sarebbe meglio evitare
anche tale comportamento.
Infine l'ultimo errore, il più comune e solitamente legato al precedente,
consiste nel riportare il messaggio originale dopo la propria
risposta. È definito bottom quoting o anche top posting.
Tale comportamento crea fastidio in quanto molte persone preferiscono
leggere prima la domanda (o un'eventuale tesi), poi la risposta (alla
domanda o alla tesi), inoltre chi usa questo metodo evita di tagliare
alcunché della parte quotata, cosicché diventa difficile capire a cosa ci
si sta riferendo e si è costretti ad andare a leggersi di nuovo il
messaggio riportato in basso, e quindi tornare in alto per rileggere la
risposta.
Vediamo un esempio di questa pratica esecrabile:
Benvenuto, il prossimo incontro sarà il martedì. -- Ciao, Matteo
Paolo ha scritto: >Salve a tutti! >Sono un nuovo iscritto, >volevo sapere quando è il vostro prossimo incontro. >Grazie in anticipo! >-- >Ciao, >Paolo
Come si vede la leggibilità di un messaggio del genere è seriamente
compromessa, visto che prima si legge la riga di risposta poi se deve
andare a rileggere la domanda e quindi tornare eventualmente alla risposta.
Alcuni rispondono che questo modo è il più veloce in quanto non
si deve scorrere tutto il messaggio originale, peccato dimentichino che
quello che non serve può essere eliminato e che chi legge parecchi messaggi
non può ricordarsi di tutto ciò che ha letto e ricollegare immediatamente
la risposta alla precedente domanda.
È vero, certamente in fase di risposta si guadagna qualche secondo in più, ma ormai quasi ogni programma ha l'opzione che consente di quotare solo una selezionata parte di testo, eppoi certo non è una tragedia se rispettare l'educazione richiede qualcosina in più, ma soprattutto non dimenticate che sulla rete, l'unico modo in cui gli altri vi conoscono è proprio il modo in cui presentate quanto avete da dire: non aspettatevi risposte se non rispettate la buona educazione!
È opportuno precisare a questo punto che la pratica del top posting con tanto di citazione integrale in coda è diventata purtroppo cosa estremamente diffusa, soprattutto in ambiti professionali dove la comunicazione elettronica avviene principalmente tra singoli interlocutori; in questi casi infatti è molto meno importante contestualizzare logicamente i propri messaggi, in quanto spesso l'interlocutore ha già ben presente l'oggetto della discussione. Dato che i client di posta elettronica più diffusi negli uffici pongono il cursore in testa al testo automaticamente citato, diventa naturale abituarsi in queste condizioni al top posting. Ciò non toglie però che quando ci si sposta dall'ambito della comunicazione uno-a-uno a quello dell'uno-a-molti, come avviene ad esempio frequentando le mailing list o i gruppi di discussione, il contesto cambia radicalmente e per le ragioni prima esposte diventa quindi educato ed auspicabile adeguare le proprie abitudini al nuovo mezzo di comunicazione.
Quotare con Google Gruppi
L'ultima versione di Google Gruppi ha purtroppo reso meno agevole il quoting dei messaggi. Infatti limitandosi a cliccare su Rispondi si aprirà la finestra per comporre il proprio articolo senza alcuna parte quotata. La soluzione è comunque semplice, basta selezionare Mostra opzioni in testa al messaggio, prima di rispondere, e la parte quotata apparirà automagicamente.
Bibliografia
- "The Net: Guida per l'utente e Netiquette, di Arlene Rinaldi": http://www.efluxa.it/netiquette/
- La RFC riguardante la netiquette: http://www.faqs.org/rfcs/rfc1855.html
Alcune guide per imparare a quotare:
In inglese:
- "HOWTO Edit Messages - Message Editing and Quoting Guide (with Examples)"; http://learn.to/edit_messages/
- "How do I quote correctly in Usenet?": http://www.netmeister.org/news/learn2quote.html
- "Of proper quoting": http://www.uwasa.fi/~ts/http/quote.html
In italiano:
- "Il quoting: questo sconosciuto": http://it.geocities.com/usenetitalia/quoting.html
- "Il "quoting", questo sconosciuto!": http://digilander.libero.it/ifst/html/Quoting.html
- "CORSO di QUOTAGGIO per newbie": http://web.tiscali.it/mom/usenet-it/faq/quotaggio.txt
- "Guida ai ng - Il Quoting" http://www.marco5x.net/usenet/quoting.php
- "Il galateo e il corretto uso dell'e-mail": http://www.serenoeditore.com/internet/email.htm
- "Cosa significa 'quotare' o 'citare'? " : http://www.faqintosh.com/faq.cgi?Faq=0189
